Archivi del mese: novembre 2012

Fatti, misfatti, difatti.

Non voglio rovinare queste belle pagine virtuali andando ad impelagarmi in patetici discorsi su patetiche situazioni create interamente dal nulla da patetici personaggi che, purtroppo, non hanno neppure quella punta intrinseca di comicità tale da renderli buoni soggetti per la mia rubrica sui Casi Umani.
Queste righe, anzi, sono già abbastanza.
Per cui, giusto per placare il prurito alle dita, elencherò qualche pensiero casuale ed innocuo, di seguito.

  • Oggi ho scoperto che Lacey Mosley Sturm, la lead vocalist dei Flyleaf, ha lasciato la band per fare la mamma.
    Ora… già sono fermamente convinta di mio che i bambini siano uno strumento del Demonio… ci mancava solo una notizia del genere, per alimentare le mie ingiurie nei loro confronti!
    Pare, però, che la band andrà avanti con una sostituta, tale Kristen May, ex vocalist dei Vedera (mai sentiti nominare fino ad oggi, lo confesso).
    Nulla contro costei, dato che non l’ho ancora sentita all’opera, per carità. Ma è il concetto di “sostituzione” che proprio non mi convince.
    Senza nulla togliere ai musicisti, ma la voce di una band è fondamentale, imho, dà quel timbro inconfondibile che non si può cambiare così da un giorno all’altro, dai.
    Mah, staremo a sentire.
  • Non ho fatto “ponte”, a differenza di molti di voi che, ci scommetto, oggi se ne saranno stati a casa in panciolle alla faccia mia.
    Non che abbia faticato poi così tanto, lo ammetto, ma mi sono comunque dovuta alzare presto per andare a badare a quei mostriciattoli per molte ore, prima di potermi dare al più sfrenato fancazzismo.
    Insomma, odio gli studenti che hanno certi privilegi da calendario e odio anche i lavoratori con lo stesso tipo di fortuna.
    Se oggi avete avuto problemi intestinali, è stato a causa mia, sappiatelo.
  • Sto cominciando a realizzare sul serio che il 12 Dicembre mi troverò di fronte al mio amatissimo Reverendo (e non parlo di Eric Camden!) e dovrò pur dirgli qualcosa, prima di rovinare a terra colta da infarto.
    Il problema è che, per ora, mi vengono in mente solo tristissime dichiarazioni d’ammmore smielate, oppure insulti velati alla sua incipiente calvizie ed ai suoi rotoli di panza che si accumulano sempre più col passare degli anni.
    Forse farei una figura migliore tacendo, tutto sommato.
    Anche perché, di sicuro, in quel frangente non avrò, d’improvviso, la più pallida idea di cosa sia la lingua Inglese, e potrò esprimermi solo a versi grotteschi.
    Che ansia!
  • Amo l’Autunno (scommetto che non l’aveva capito nessuno!), ma adesso basta, voglio la neve e il Natale, il prima possibile!
    In alcune zone, non troppo lontane, c’è già stata la prima nevicata della stagione, ma qui ancora nulla. Un motivo in più per odiare questa città. Inizio seriamente a stancarmi… trasloco all’orizzonte?
    No, V., smettila immediatamente. (E’ così che dovreste dirmi.)
  • La sera di Halloween non ho fatto nulla, a parte starmene a casa con M. a guardare DEXTER (non il cartone animato irritante), evitando accuratamente di aprire la porta ai bambini ai quali non avevo alcuna intenzione di cedere le mie preziose caramelle.
    Mi piace tantissimo travestirmi, in ogni occasione possibile, ma il principio d’influenza, il diluvio universale, la povertà, la pigrizia e la misantropia mi hanno convinta ad evitare i festeggiamenti, quest’anno.
    Pazienza, mi travestirò comunque in un giorno a caso, nessuno si accorgerà della differenza!

Dato che la FALLing Playlist vi è sicuramente mancata tantissimo, ve ne lascio un pezzo:

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Categorie: Ordinary li(f)e | 5 commenti

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